Alpinismo

Obiettivi

La salita del Cervino non ha bisogno di presentazioni. Si tratta di una scalata impegnativa sia fisicamente che tecnicamente che ci porta ai quasi 4500 metri della vetta e che richiede allenamento, preparazione e acclimatamento. La salita richiede generalmente 2 o 3 giorni a seconda della velocità della cordata. Una guida alpina può accompagnare un solo cliente. E' consigliabile seguire un programma di salite propedeutiche prima di affrontarla, le nostre guide sono a disposizione per definire un percorso personalizzato.


Programma

Giorno 1

Partenza dalla Toscana per raggiungere Cervinia dove si può usufruire della funivia per salire fino al Plain Maison (2548 m), sfruttando il primo troncone degli impianti e risparmiando circa 500 m di dislivello.
Un sentiero per prati e detriti conduce in un'ora al Rifugio dell’Oriondè (ex Duca degli Abruzzi) circa 2800 m, dove si pernotta.
Avendo tempo, è consigliabile la risalita a piedi da Cervinia, per favorire l’acclimatazione (800 m di dislivello in salita, ore 2.00 circa).
E' possibile anche il trasferimento al rifugio con 4x4 da Cervinia.
 
Giorno 2
 
Partenza dal rifugio Oriondè di buon mattino. La via sale fino al colle del Leone, dove comincia la scalata vera e propria, superando diversi passaggi già impegnativi e un nevaio si arriva alla Capanna Carrel (3835 m) in circa 5 ore, per il pernottamento e il recupero delle forze per l’impegnativa salita del giorno successivo.
 
Giorno 3
Dopo la colazione si parte dalla capanna intorno alle 4 e mezza del mattino. Con percorso sostenuto e impegnativo si raggiunge il Pic Tyndall. Dopo una serie di passaggi caratteristici e famosi, come l’Enjambé e la scala Jordan, si raggiunge la vetta (650 m di dislivello). La discesa, lungo la via di salita, è impegnativa e richiede altrettanto tempo che la salita. La difficoltà complessiva e gli orari dipendono molto dalle condizioni della montagna. Normalmente si riesce a tornare fino a Cervinia in serata, complessivamente 12-14 ore.

Equipaggiamento

È richiesto il seguente equipaggiamento: Zaino minimo 40 litri, Due Bastoncini telescopici da trekking, Scarponi da alpinismo (ramponabili o semi-ramponabili), Piccozze, Ramponi, Imbracatura, Pila frontale, con batteria carica e una di ricambio duracel, Casco, Borraccia termica da 1.5 litri, Crema per il sole e per le labbra, Sacco lenzuolo od un lenzuolo singolo (se si dorme in rifugio), Completo intimo maglietta-calzamaglia per favorire la sudorazione, Un cambio maglietta della pelle, Maglia tipo dolcevita in pile leggero, pantaloni in pile o materiale tecnico da alpinismo., Giacca a vento impermeabile, Piumino, Guanti in pile leggeri e 1 paio di guanti da sci pesanti, Ghette per scarponi, Cappello in pile e cappello da sole, Occhiali da sole, Passamontagna o Maschera in neoprene per difendersi dal freddo al viso., Completo impermeabile giacca-pantaloni tipo goretex, Barrette o frutta secca per il pranzo, Aspirina, Aulin, cerotti, Tessera C.A.I. (se posseduta), Calze leggere e calze da sci o trekking, possibilmente 1 paio per il cambio


Numero minimo:

1 persone


Info varie

La quota di iscrizione comprende: assistenza della guida, utilizzo del materiale in comune.

La quota di iscrizione non comprende: viaggio,  attrezzatura personale (casco, imbrago, scarponi), spese della guida.

E' possibile noleggiare l'attrezzatura personale presso il nostro ufficio fino ad esaurimento disponibilità.

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