La voglia di andare in montagna in questo periodo è proprio tanta e dopo un fine settimana con un corso Cascate di ghiaccio in Alto Adige nonostante la stanchezza vorrei fare qualcosa, nello specifico qualcuna delle splendide cascate Dolomitiche in ottime condizioni. La fortuna non sembra però dalla mia parte e all’ultimo un impegno a Cristiano blocca la partenza. E’ cosi alle 10 di sera che scatta la ricerca di un compagno, breve messaggio a Lorenzo ed altrettanto veloce risposta, si va! destinazione Apuane.
La mattina dopo decidiamo di andare a vedere le condizioni al Grondilice, alla macchina 5 gradi ci sdubbiano un pò ma la neve in salita è ancora buona e così andiamo avanti.
Arrivati all’attacco saliamo su neve dura e ghiaccinoi primi 3 tiri del canale fino alla sosta fra “ascolta il silenzio” e la “frisoni”, dopo uno sguardo alla goulotte decido di andare a vedere e parto sul tiro chiave che mostra ghiaccio solo per metà.
I primi 20 metri sono su splendido ghiaccio di colata solo un pò rovinato dalla temperatura non freddissima ma ancora solido e sicuro, a metà del diedro però questo  finisce e decido così di passare con un bel passo secco di dry sulla vicina “sora rosa” che sembrava più fornita (la parte iniziale era invece  secca). La scalata si dimostra impegnativa e costante fino in sosta alternando buon ghiaccio a misto Apuano sostenuto ma di grande soddisfazione. Attrezzata la sosta 5 metri sotto i pendi sommitali recupero Lorenzo che viene su sbuffando ma agilmente ed entusiasta della scalata.
Il tiro successivo presenza una bella partenza secca sopra la sosta ma un paio di buoni friendini e due begli incastri di picca portano alla goulotte terminale ed ai ripidi pendii sommitali; 50 metri dopo sbuco proprio sull ometto di vetta e posso recuperare Lorenzo vista mare ed al caldo sole.
Dopo quattro chiacchiere, un po di the e due barrette si scende verso la macchina su neve sfondona che diventa di marmo come si cambia versante e che mollerà solo da metà strada delle cave.
In definitiva una giornata speciale come solo le Apuane possono regalare e che non mi ha fatto di certo rimpiangere di non poter essere andato al Nord.